Cos’è una permissioned blockchain?
Una permissioned blockchain è una rete in cui la partecipazione è ristretta. Solo i soggetti autorizzati possono gestire un nodo, validare le transazioni o, in alcuni design, persino leggere il registro. È l’opposto delle reti permissionless come Bitcoin o Ethereum, dove chiunque può entrare, sincronizzare la chain e, con abbastanza stake o hardware, contribuire a produrre blocchi senza chiedere il permesso a nessuno.
Permissioned vs permissionless
La differenza sta in chi può fare il validator. Su una chain permissionless quel gruppo è aperto e la sicurezza si regge sull’economia: stake, oppure il costo di hardware ed elettricità. Su una permissioned chain il gruppo viene scelto, di solito da un consorzio o da un singolo operatore, e la sicurezza poggia tanto sull’identità e sugli accordi legali quanto sulla crittografia. In questo modo i comportamenti scorretti sono facili da attribuire e perseguire, e la rete diventa più veloce, perché raggiungere il consenso tra venti soggetti noti costa molto meno che tra migliaia di anonimi.
Chi usa le reti permissioned
Per lo più banche, stanze di compensazione e consorzi della supply chain. L’attrattiva è normativa più che tecnica: le istituzioni hanno bisogno di conoscere le loro controparti e di controllare chi può vedere i dati delle transazioni. Arc di Circle è un esempio ibrido recente: una chain leggibile pubblicamente ma con un set fondatore di validator permissioned che include BlackRock, DTCC, Visa e Mastercard. Chiunque può consultare il registro, ma produrre blocchi non è aperto a tutti.
Il compromesso
Limitare la partecipazione ti compra velocità, privacy e serenità normativa, e ti costa resistenza alla censura. Se un gruppo noto di operatori produce ogni blocco, lo stesso gruppo può rifiutarsi di processare una data transazione, e non esiste un canale permissionless alternativo per aggirarli. Se questo sia un problema dipende del tutto dallo use case. È inaccettabile per una moneta pensata per resistere alla censura, e praticamente irrilevante per regolare pagamenti tra banche che già si conoscono.
FAQ
Una permissioned blockchain è una rete in cui solo i partecipanti autorizzati possono validare transazioni o gestire nodi, e in alcuni casi anche la lettura del registro è ristretta.
Su una chain permissionless chiunque può entrare e contribuire a produrre blocchi. Su una permissioned chain il set di validator è scelto in anticipo, e la sicurezza si basa su identità e accordi legali tanto quanto sulla crittografia.
Sono più centralizzate delle reti permissionless per design, anche se non necessariamente controllate da un solo soggetto. Il modello a consorzio distribuisce il controllo tra diverse organizzazioni note.
Perché ha bisogno di conoscere le proprie controparti, controllare chi vede i dati delle transazioni e rispettare gli obblighi normativi: tutte cose difficili su una rete aperta con partecipanti anonimi.
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