Multisender di Monad: distribuisci il tuo token tra centinaia di wallet in un colpo solo
C’è un ostacolo che salta fuori sempre nello stesso punto: quando un progetto passa da dieci interessati a trecento. Distribuire token uno per uno funziona con i primi e diventa ingestibile con i secondi.
Il multisender elimina questa barriera. Prepari una lista, la carichi e l’intero reparto parte in blocco, senza dover firmare una transazione per ogni indirizzo.
E su Monad c’è un fattore che lo rende particolarmente comodo, ma anche un limite preciso che conviene conoscere prima di pianificare qualsiasi cosa.
Quando ti serve un invio multiplo su Monad
- Airdrop. Distribuire il token a indirizzi attivi per avere holder e movimento fin dal lancio.
- Ricompense per la community. Concorsi, engagement, programmi di ambassador: attività che si ripetono nel tempo e con liste sempre diverse.
- Allocazioni interne. Distribuire le quote di team o investitori in un’unica operazione verificabile, invece di una catena di trasferimenti sparsi che si presta a interpretazioni ambigue.
- Migrazioni. Spostare i saldi da un vecchio contratto a uno nuovo rispettando quanto aveva ciascun indirizzo.
Il fattore Monad: il gas di un reparto massivo resta su cifre irrilevanti, quindi ciò che pesa sul budget è la tariffa dello strumento e non quanto ti addebita la rete per ogni trasferimento. Se hai fondi limitati conviene calcolare quella cifra prima di chiudere la lista, e confrontarla con le alternative per lanciare praticamente a costo zero.
Il limite di 1000 indirizzi per invio su Monad
Prima di mettere in piedi qualsiasi cosa, tienilo presente: ogni invio ammette un massimo di 1000 indirizzi e lo strumento non spezza la lista in automatico.
Se il tuo reparto è più ampio, l’operazione non è impossibile ma cambia: bisogna dividere la lista ed eseguire più invii. Vale la pena averlo previsto dall’inizio, perché incide su come organizzi il file e su quanto MON devi avere disponibile.
Come preparare la lista di indirizzi senza errori
L’invio in sé non ha alcuna difficoltà. La lista sì, e qui non c’è rete di sicurezza: un trasferimento eseguito non si annulla.
- Indirizzi da fonti affidabili. Esportati da uno strumento o copiati dalla loro fonte originale, mai digitati a mano.
- Zero duplicati. Un indirizzo ripetuto riceve due volte, e in un file lungo la cosa non salta all’occhio finché qualcuno non la fa notare in pubblico.
- Con il totale che quadra rispetto a quanto avevi previsto di distribuire.
Dove trovare gli indirizzi se non hai una lista
Il campo destinatari non dà per scontato che tu arrivi con il file già pronto. Sotto il selettore di metodo trovi tre modi per riempirlo, e quale ti conviene dipende dal fatto che tu abbia già identificato i destinatari o che li stia ancora decidendo.
- Un file CSV o TXT. È l’opzione di default: carichi il file e ogni riga entra con il suo indirizzo e la sua quantità. Lo strumento stesso mette a disposizione un esempio scaricabile, quindi il formato non va indovinato.
- Scrivendo direttamente nel campo. Gli indirizzi si digitano o si incollano uno sotto l’altro, con il contatore di wallet che si aggiorna in tempo reale. Conviene per reparti brevi o per aggiungere un paio di destinatari a ciò che hai già caricato.
- Gli holder di un token. Lo strumento consulta chi detiene il contratto che gli indichi e riversa quegli indirizzi nella lista, esattamente come farebbe un snapshot di holder su Monad separatamente.
- I proprietari di una collezione NFT. Stessa meccanica applicata a una collezione, sulla scia di ciò che risolve il NFT snapshot di Monad.
Le ultime due risolvono il caso scomodo: sai bene quale community vuoi raggiungere ma non hai annotato nemmeno un indirizzo. Ciascuna aggiunge 2275 MON al costo dell’invio, che è esattamente quanto costa lo strumento di snapshot per conto suo, e in cambio ti risparmia la trafila di generare la lista in un’altra schermata, scaricarla e ricaricarla. Il limite di 1000 indirizzi si applica comunque, da qualsiasi fonte arrivi la lista.
Come usare il multisender di Monad, passo dopo passo
Il reparto si esegue con il Token Multisender di Smithii per Monad, che prende la lista che gli passi e la trasforma in un’unica operazione firmata, senza contratti da deployare né script da eseguire. Appena entri ti trovi davanti una schermata come quella qui sotto:

Con il file ricontrollato e la wallet caricata con il token e con MON sufficiente per la tariffa e il gas, il percorso sono cinque passi:
- Connetti la wallet mittente, con il token e con MON per l’operazione.
- Indica quale token distribuisci tramite l’indirizzo del suo contratto.
- Carica la lista degli indirizzi con i relativi importi.
- Confronta il riepilogo con i tuoi numeri. Se il numero di indirizzi o il totale non corrispondono a quello che ti aspettavi, fermati e controlla.
- Esegui e firma.
Quanto costa ogni indirizzo della lista
La tariffa è di 15 MON per ogni indirizzo di destinazione, più il gas della distribuzione. Trattandosi di un costo per destinatario e non per invio, il totale sale con ogni riga che aggiungi: la dimensione della lista e il budget si decidono insieme, non separatamente.
Cosa fare dopo aver distribuito i tuoi token
- Controlla com’è andata la distribuzione reale, che quasi mai coincide con quella prevista: snapshot degli holder su Monad.
- Assicurati che possano farci qualcosa con il token. Senza una liquidity pool chi lo riceve non può né venderlo né comprarlo.
- Mantieni viva l’attività nei giorni successivi, quando arriva il traffic: il volume bot di Monad.
Un airdrop ben mirato è una delle leve di acquisizione più redditizie che esistano, e anche una delle peggio eseguite. Nella guida di marketing per meme coin trovi i criteri per scegliere a chi distribuire.
FAQ
Qual è il prezzo del multisender su Monad?
Sono 15 MON per ogni indirizzo incluso nella lista, più il gas della distribuzione. Non è una tariffa piatta, quindi il costo finale dipende da quante persone raggiungi e conviene calcolarlo prima di considerare chiuso il file.
C’è un limite di indirizzi?
Il massimo è di 1000 wallet per invio. Il tool non divide la lista in automatico, quindi per distribuzioni più ampie dovrai spezzarla ed eseguirla più volte.
Posso assegnare importi diversi a ogni indirizzo?
Sì. Ogni riga della lista contiene il proprio indirizzo e la propria quantità, così puoi differenziare gli importi in un unico invio.
Si può annullare un invio già eseguito?
No. Una transazione confermata sulla blockchain è definitiva, motivo per cui il riepilogo preliminare merita una lettura attenta.
Da dove escono i token?
Dalla wallet che colleghi e che firma, che deve contenere sia il token da distribuire sia il MON necessario per la tariffa e il gas.
Conclusione
Il multisender di Monad è il tool che trasforma un programma di distribuzione in qualcosa di sostenibile nel tempo, e non in un pomeriggio buttato via ogni volta.
L’esecuzione è banale ed economica; è il file quello che va guardato due volte. Con la lista in ordine e il limite di 1000 tenuto a mente, il resto è solo firmare.

Content creator e contributore SEO in Smithii. Studente di Ingegneria dei Sistemi e appassionato di crypto e tecnologia.








