Come creare una liquidity pool su Hyperliquid per il tuo token
In tanti arrivano su Hyperliquid convinti che il loro token appena creato finirà in automatico nell’order book della rete. Non funziona così, e scoprirlo tardi ti costa tempo.
L’order book è per i mercati che elenca il protocollo. Il tuo token vive su HyperEVM e ha bisogno di qualcosa di diverso: una pool che gli dia un prezzo e permetta di comprarlo.
Ti spiego in cosa si differenziano, come creare una liquidity pool su Hyperliquid, con cosa conviene accoppiarlo e quanta profondità serve per reggere il ritmo in una rete di trader.
Order book e pool non sono la stessa cosa, e con cosa accoppiare il tuo token
In un order book ci sono due parti umane: qualcuno piazza un ordine di vendita, qualcun altro lo incrocia con uno di acquisto. La profondità la costruiscono insieme tutti i partecipanti.
Una pool funziona al contrario. È uno smart contract con due asset dentro e una formula che calcola il prezzo in base alla proporzione tra i due. Non c’è controparte: chi compra lo fa contro il deposito, e il prezzo si muove in funzione di quanto viene prelevato.
Nessuno dei due modelli è superiore; risolvono problemi diversi. Se ti interessa la meccanica interna, la mettiamo a confronto in dettaglio in CLMM contro AMM.
Quello che conta per te è la conseguenza pratica: la profondità del tuo pair la metti tu. Non la erediti dal volume che gira sulla rete.
Con cosa abbinare il tuo token su HyperEVM
La scelta dell’altro lato non è un dettaglio. Segna chi si sentirà a proprio agio a comprare da te:
- Contro HYPE. È la via naturale all’interno dell’ecosistema e ti collega con chi ha già saldo sulla rete. In cambio, il prezzo del tuo token resta espresso in un asset che a sua volta oscilla.
- Contro una stablecoin. Dà una lettura diretta del valore e semplifica la vita a chi arriva da fuori. Di solito funziona meglio se il tuo progetto non è puramente speculativo.
Se pensi di abbinarlo alla moneta della rete, tieni presente che un pair ha bisogno di due token e HYPE nativo non lo è: prima va convertito. Lo trovi spiegato in cos’è WHYPE e come wrappare il tuo HYPE.
Come creare una liquidity pool su Hyperliquid, passo per passo
La pool si crea con il Liquidity Pool Creator di Smithii per Hyperliquid, che deploya una coppia di HyperSwap V2 direttamente dal browser senza passare per l’interfaccia del DEX. La prima decisione è la controparte: una scheda accoppia contro HYPE e l’altra ti lascia mettere qualsiasi token della rete su quel lato. La schermata è questa:

Con il contract del tuo token identificato e i due asset del pair disponibili nel wallet, il percorso è questo:
- Tieni i due asset nel wallet prima di iniziare, nelle quantità che intendi depositare.
- Seleziona l’asset di riferimento, ossia il lato con cui verrà misurato il prezzo.
- Inserisci l’indirizzo del tuo token per completare il pair.
- Regola le quantità di ciascun lato. Quella proporzione è il prezzo di partenza, e il tool te lo mostra prima che tu firmi.
- Conferma. Il pair diventa operativo e ricevi gli LP token che certificano la tua posizione.
Quanto costa creare la liquidity pool
Il tool costa 0.3 HYPE più il gas. A parte va la liquidità, che non conviene confondere con una spesa: quei fondi restano depositati e tornano a te man mano che arrivano i compratori.
Quanta profondità serve al tuo pair qui
Questo è il numero che si sottovaluta di più. La profondità determina di quanto si muove il prezzo quando qualcuno compra, e in una rete dove l’utente medio è abituato a mercati con fondo vero, un pair con poco fondo si nota subito.
Il ragionamento utile non è quanti soldi ti avanzano, ma quale taglio di operazione vuoi poter assorbire senza che il grafico si scomponga. Da lì torni indietro fino alla cifra.
Un pair con poca profondità trasforma qualsiasi acquisto normale in un picco e qualsiasi vendita normale in un crollo, e questo allontana proprio il profilo che ti interessa. Trovi il calcolo sviluppato in quanta liquidità dovresti aggiungere al tuo token.
L’HYPE che depositi non sparisce. Resta nel contract della pool e torna a te man mano che entra volume.
Cosa fare dopo aver creato il mercato
- Che ci siano holder e non solo un pair vuoto: l’multisender di Hyperliquid.
- Che il pair registri movimento, perché gli aggregatori ordinano per attività: l’volume bot di Hyperliquid.
- Che tu sappia com’è distribuito quello che hai distribuito: l’token snapshot di Hyperliquid.
- Se non hai ancora il contract, parti un passo prima: come creare un token su Hyperliquid.
Se hai scelto HYPE come coppia, la pair su HyperSwap V2 è quella che lo scanner usa per escludere che il tuo token sia un honeypot simulando un acquisto e una vendita.
FAQ
Posso tradare il mio token sull’order book di Hyperliquid?
Non in automatico. L’order book copre solo i mercati che il protocollo stesso lista. Un token che deployi su HyperEVM si scambia contro una pool, come su qualsiasi altra rete EVM.
Quanto costa creare la pool?
Il tool costa 0.3 HYPE più il gas. La liquidity che aggiungi è a parte e non si consuma: resta depositata nel contratto della pool.
Chi fissa il prezzo iniziale del mio token?
Tu, e solo in quel momento. Il rapporto tra le due quantità che depositi quando crei la pair determina il prezzo di partenza. Da lì in poi lo muove il mercato.
Con quale asset conviene fare pair?
HYPE si collega meglio alla liquidity che già gira sulla rete. Una stablecoin invece dà un prezzo più leggibile per chi arriva da fuori. Dipende da chi vuoi intercettare per primo.
Posso ritirare la liquidity più avanti?
Sì, consegnando gli LP token che ricevi quando crei la pair. Conservali: sono l’unica prova della tua quota in quella pool.
Conclusione
Creare la pool è ciò che trasforma il tuo contratto in un mercato vero e proprio. La procedura si chiude con una firma e la decisione di fondo è una sola: con quanta profondità esci e contro quale asset.
Azzeccala e la pair si comporterà in modo prevedibile fin dal primo trade. Sbagliala, e nessuna strategia successiva potrà rimediare a un mercato che si muove del venti per cento a ogni acquisto.

Content creator e contributore SEO in Smithii. Studente di Ingegneria dei Sistemi e appassionato di crypto e tecnologia.








