COME FARE MARKETING PER UNA COLLEZIONE NFT?
“Se offri una buona utility, un roadmap promettente e il tuo whitepaper è fatto bene, avrai successo”… Non è così, purtroppo non lo è.
Prima di entrare nel vivo, benvenuto al quarto capitolo del corso di creazione NFT! In questo capitolo parliamo di come si fa marketing per una collezione NFT. Sì, proprio quello che tutti vogliono fare bene per vendere i propri NFT, ma che pochissimi riescono davvero a far funzionare.
Toccheremo diversi temi DAVVERO importanti che devi capire e interiorizzare. Prendi carta e penna, si parte.

COME FUNZIONA IL MARKETING DI UNA COLLEZIONE NFT?
Anche se ovunque ti dicono che devi offrire utility, preparare una roadmap e un whitepaper da 1500 pagine capace di convincere, trasmettere fiducia e così via, la realtà è che non funziona così.
Gli NFT sono un gioco di attenzione. Se perdi l’attenzione della gente, hai perso la partita.
A nessuno importa del tuo bel whitepaper o della tua grande utility se non farai Sold Out, se il floor price non salirà e se chi ha mintato non ci guadagnerà.
È una cosa un po’ radicale e difficile da capire, ma basta dare un’occhiata ai progetti in Top su Opensea, Blur o Magic Eden.
La verità è che l’80% non offre nulla di unico, non sono “builders”. Però fanno marketing, marketing FATTO davvero bene: creano aspettativa, costruiscono community e questo vende.
Marketing per una Collezione NFT
QUINDI COSA DEVO FARE?
Il marketing è praticamente un’arte: si basa sulla creatività e sulla capacità che abbiamo di distinguerci per attirare l’attenzione, ovviamente in modo positivo.
Nel settore NFT funziona tutto in modo abbastanza diverso, soprattutto perché si fa al contrario: prima si crea la community e poi si vende. L’opposto di ciò a cui siamo abituati nei business tradizionali: si offre un prodotto e base a esso si crea una community.
Ovviamente esistono variabili e casi particolari, ma in generale funziona così.
Questo fa sì che il successo di una collezione NFT dipenda dall’Hype, cioè dal fatto di avere più domanda che supply. E se non arriviamo a quel punto, è difficile che le cose vadano bene: ricordiamoci che la maggior parte degli NFT viene comprata per speculazione.
Ti starai chiedendo: “Ok, tutto molto utile, ma come c*zzo faccio a creare Hype sulla mia collection e a far venire voglia alla gente di comprarla?”.
Tranquillo, ci arriviamo subito.

Vuoi ricevere news e consigli per creator NFT?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti le novità sul mondo NFT.

QUALI FATTORI CREANO FOMO NEI PROGETTI NFT?
Possiamo individuare 4 fattori chiave che fanno la differenza tra un progetto con FOMO e uno che non genera Hype.
1. TWITTER/X
Twitter è il posto in cui tutti vanno a controllare un progetto e, in questo caso, sono i numeri a parlare.
Anche se si usano bots e tool per le “raids”, la gente non è ingenua: capisce benissimo quando una collection può essere una buona opportunità e quando invece no.
Twitter sarà la nostra vetrina: deve avere un aspetto solido, accattivante e soprattutto deve mostrare buoni numeri in termini di followers, reach dei post e, cosa più importante, interazione.

2. DISCORD
Di solito su Discord entriamo a dare un’occhiata se quello che abbiamo visto su Twitter ci ha colpito subito; oppure può essere la nostra prima impressione del progetto se arriviamo tramite una collab/call da un’altra community Discord.
Ci sono anche tanti bots e numeri gonfiati, ma si capisce subito quando un discord è davvero attivo: i messaggi ricevono reazioni, la gente chatta, ecc.
È fondamentale che il nostro discord sia ben organizzato, con informazioni precise da approfondire per capire di cosa parla la nostra collezione NFT, ma ancora più fondamentale è che ci sia un interesse fuori scala nel ottenere la whitelist, una chat attiva tutto il giorno e annunci pieni di reazioni.
3. PARTNERSHIPS E COLLABS
Dopo aver superato le prime due “prove” per essere considerati un “progetto ottimale”, è il momento di mettere la ciliegina sulla torta: avere partnerships e collaborazioni con Progetti Importanti dentro l’ecosistema (e anche fuori).
Non c’è nulla che piaccia di più agli esseri umani della social proof: se una collezione ha partnerships con progetti che consideriamo punti di riferimento, automaticamente avremo più fiducia e guarderemo quella collezione con occhi migliori.
I partnerships saranno molto più facili da chiudere con un progetto solido e una proposta chiara che porti valore a entrambe le parti.
4. ARTE E UTILITY
Possiamo ottenere un successo enorme anche senza arte e senza una buona utility, ma avere una buona art direction ci aprirà tantissime porte. Avremo un’immagine forte e distintiva che ci metterà in una posizione vantaggiosa.
Quanto alla utility, sono meno gli utenti che davvero si mettono a valutare la utility e a chiedersi se stiamo portando qualcosa di diverso oppure no. Detto questo, è molto più difficile far decollare una collezione senza un minimo di utility convincenti da offrire.
Se abbiamo utility davvero valide, funzioneranno come l’art: ci apriranno molte porte, soprattutto quando si tratta di chiudere accordi con influencers, collabs e partnerships.

Detto questo, come sempre parliamo in termini generali: ci sono tantissimi altri fattori che fanno la differenza, casi unici che non seguono le stesse “regole”, ecc.
C’è anche una grande differenza tra progetti appena partiti e collezioni vicine alla fase di mint.
Qui sotto vedremo una strategia di marketing da seguire che GENERA VENDITE e che oggi usa la maggior parte dei NFT.
COME FACCIO A FARE SOLD OUT DEI MIEI NFT?
Dobbiamo pensare alla strategia che presenteremo come un flusso di utenti tra Twitter e Discord, che a sua volta porterà vendite nel giorno del mint.
I numeri di cui avremo bisogno in termini di follower, persone attive e interazioni per arrivare a un sold out dipenderanno dal supply, dal mint price e dal momento del mercato.
Per farti un’idea, la cosa più semplice è guardare le collezioni che hanno fatto mint con successo di recente e analizzare i loro numeri. Confrontali con i tuoi e potrai costruire le tue stime.
Naturalmente ci sono molti fattori che incidono, ma seguendo queste “regole” avrai una stima abbastanza solida.

STRATEGIA MARKETING PER COLLEZIONE NFT
Baseremo questa strategia su un mint con fase di whitelist, Twitter e Discord come social, collab e partnership per crescita e immagine del brand.
Andiamo dritti al punto: la strategia che voglio presentarti funziona così:
1. HYPE INIZIALE
Per avviare il marketing della nostra collezione NFT, dobbiamo generare una “prima ondata di hype” per ottenere i primi follower, interazioni e persone interessate al progetto.
Lo faremo tramite Twitter, con promozioni insieme a influencers. Sono costose, ma in molti casi necessarie.
Per questa prima ondata ci serviranno illustrazioni e/o video d’impatto, capaci di catturare l’attenzione degli utenti con 1-3 post.
Di solito è utile usare Hashtags per aumentare la reach delle nostre pubblicazioni, anche se a livello estetico, ovviamente, non aiuta.

2. PORTARE TRAFFICO
Una volta creato un primo contatto con un numero decente di utenti, dobbiamo generare domanda e spostare il traffico su Discord.
È importante aver creato hype prima della pubblicazione del Discord, così che resti attivo una volta aperto.
Ci serve che sia attivo, così gli utenti vedono che c’è domanda per ottenere la whitelist e mintare il nostro progetto NFT.
Porta il traffico su Discord e inizia a fare collaborazioni con altri progetti.
3. CREARE COMMUNITY
Quando abbiamo già utenti sia su Twitter sia su Discord, è il momento di fidelizzarli e trasformarli in community.
Saranno decisivi il lore della tua collezione, i memes, il linguaggio e la comunicazione che riuscirai a costruire attorno al progetto.
Porta il tuo messaggio e la tua visione alla community: saranno loro a fare da cassa di risonanza e a spingere la crescita.
4. CRESCITA ORGANICA
Mentre costruiamo la community, dobbiamo puntare a una crescita che chiamiamo organica, cioè senza pagare promozioni (anche se, se abbiamo la possibilità di continuare a promuoverci, sarà molto meglio).
Lo faremo tramite collaborazioni whitelist con altri progetti e DAO, attraverso partnerships, giochi con la community, sfide e formati creativi pensati per generare interazione e inviti verso utenti esterni, sia su Discord sia su Twitter.
È una fase più lunga: dobbiamo dedicarle almeno 2 settimane per ottenere buoni risultati. Meno budget abbiamo per le promozioni, più lavoro dobbiamo mettere nella crescita organica.

5. PIANIFICAZIONE DEL MINT
È molto comune definire il supply fin dall’inizio ma lasciare il prezzo in TBA (To be announced).
Quando la nostra curva di crescita inizia ad appiattirsi, è il momento di pianificare il mint: supply e prezzo finale, decidere se fare o meno una prevendita privata, scegliere la modalità di mint e quale launchpad usare se è quello che vogliamo, e ovviamente fissare la data del mint.
Se non hai ancora una data precisa, almeno definisci una finestra, senza renderla pubblica. Cerca di non far coincidere il tuo mint con un mint pieno di hype, perché ti porterà via attenzione.
A questo punto dobbiamo fare autocritica, capire quanta capacità abbiamo di raggiungere il sold out con margine e provare a ottenere le migliori condizioni possibili per il nostro mint.
Fare il mint su un launchpad riconosciuto come magic eden, opensea, ecc. sarà un elemento differenziante per generare ancora più hype e domanda.
6. PREVENDITA PRIVATA (OPZIONALE)
Questo passaggio è opzionale, ma molto utile per raccogliere fondi da investire nella spinta finale prima del mint, capire meglio la domanda della nostra collection NFT e, in sostanza, fare un “test”.
Di solito si offre una piccola parte del supply totale, destinata solo a collaborazioni importanti, partner e membri “OG”, che ricevono quel ruolo grazie alla loro interazione, al gioco o acquistando un NFT.
Il vantaggio è che il prezzo è più basso rispetto al mint pubblico e alla whitelist. Di solito si usano piattaforme come Subber o Atlas3.
7. ONDATA FINALE
Arriva il momento di chiudere tutto il lavoro fatto fino a qui.
In questa fase finale dobbiamo annunciare le partnership più forti che abbiamo, pubblicare gli sneak peeks delle utility più interessanti, tenere il Discord più attivo che mai e, se possibile, dare più reach a tutto questo con promozioni.
A questo punto gran parte del lavoro è già fatta, ma assicurati di non commettere errori: possono far crollare tutto quello che hai costruito finora.
Parleremo di come gestire il giorno del mint in un altro capitolo.

COME FARE PROMO E MARKETING PER UNA COLLEZIONE NFT?
Una volta definita la strategia, ci sono diversi aspetti da considerare che qui non approfondiremo perché servirebbero ore e perché le dinamiche cambiano nel tempo. Ti lascio però alcuni consigli chiave che possono davvero fare la differenza tra successo e fallimento.
- Le promo e il marketing per una collezione NFT costano tanto, davvero tanto. E non è nemmeno l’unico problema: il punto principale è che molti “influencer” usano bots oppure hanno follower interessati solo ai giveaway. Occhio: analizza molto bene su quali profili vuoi promuoverti e prendi decisioni con cautela.
- Un “Marketing Advisor”, cioè di fatto una promozione a lungo termine con un influencer che ti supporta in modo costante e ti aiuta nelle decisioni di marketing del progetto, può essere molto utile. È difficile che accettino, è costoso e richiederà una percentuale del mint, ma se riesci a trovarne uno parti già molto avanti.
- Investi in collab managers validi, ne vale la pena. Anche se sembra un lavoro che potrebbe fare chiunque, cosa in parte vera, non tutti hanno lo stesso livello: non tutti riusciranno a chiudere collaborazioni con i progetti migliori o ad attirare progetti con buoni investitori. Molti potrebbero chiederti più di quanto ti aspetti, ma se sai che lavorano bene, ne varrà la pena.
- I moderatori sono più importanti di quanto pensiamo. Il nostro Discord deve restare attivo, sia in chat sia tramite dinamiche e attività diverse. Avere un buon team di moderatori capace di trasmettere il messaggio del progetto, fidelizzare gli utenti e costruire una vera community aiuterà la tua collezione a crescere.

CONCLUSIONE: COME FARE MARKETING PER UNA COLLEZIONE NFT?
Per avere successo su questo fronte, il marketing di una collezione NFT è la leva chiave, ma va fatto nel modo giusto. Prenditi il tempo per analizzare come si muovono gli altri, per trovare gli influencer, i collab manager e i moderatori adatti e, soprattutto, definisci una strategia chiara su come agirai, così da evitare errori dovuti all’improvvisazione.
Grazie per aver letto. Ci vediamo nel prossimo capitolo!
Vuoi ricevere news e consigli per creator NFT?
Iscriviti alla nostra newsletter e resta aggiornato su tutte le novità NFT.


CEO & Co-Founder Smithii. Building on Solana since 2021 and passionate to share my experience on Solana projects. I also Founded Lince after years investing in DeFi.









